Lava e uva: perchè il terroir dell

Lava e uva: perchè il terroir dell’Etna è unico al mondo

Pensate ad un buon vino, ad una bottiglia che comunichi pregevolezza, una di quelle in grado di deliziare i palati, con un’etichetta di carattere. Molti italiani (tanti siciliani) andrebbero subito oltre confine, penserebbero a delle bollicine francesi, a dei vitigni d’oltrealpe.
Certo, il mondo è pieno di ottimi vini. Ma perchè spostarci tanto quando, a pochissimi metri e sotto il nostro naso (beh, forse un po’ sopra considerata l’altezza), abbiamo uno dei terroir più apprezzati nel continente? Manco a dirlo, parliamo dell’Etna.

 

Cominciamo subito chiarendo il concetto di terroir. Chi, tra di voi, ha la passione per i vini, probabilmente avrà già sentito questo termine francese, per certi versi anche abusato. Con la parola “terroir” indichiamo un particolare territorio a vocazione enologica. Uno di quelli che ha un rapporto bilanciato tra clima, terreno, vitigni e intervento dell’uomo. L’Etna è la punta di diamante della Sicilia, già isola del vino, e il suo territorio rientra in quei pochissimi riferimenti italiani (li possiamo contare sulle dita di una mano) a livello enologico. Ecco, ci risiamo: abbiamo in casa un’area considerata unica nella viticoltura mondiale e non ci facciamo neanche caso. Quanti di voi erano a conoscenza di questo tesoro decantato in tutto il mondo?

 

Negli ultimi anni un vero e proprio boom di pubblicazioni specialistiche e di settore ha interessato il vulcano di casa nostra. Ma come mai questo terreno è così speciale?

 

Semplice: l’Etna è la contraddizione più affascinante di tutta l’Isola. Ha un clima montano e mediterraneo allo stesso tempo, un’escursione termica incredibile e una composizione geologica introvabile in altre aree del paese. Decine di bocche e di micro crateri hanno spalmato sul terreno una sorta di polvere magica, un mantello di lava brillante che ha prodotto matrici geologiche incredibilmente uniche. I vitigni che affondano le radici su questi terreni crescono sotto una luce e con un clima speciali e non possono che produrre un vino originalissimo, mai sentito, ricchissimo di personalità. Una personalità vulcanica.

 

L’abilità dell’uomo consiste nell’aver conservato varietà molto antiche, come il Nerello Mascalese, praticamente ritrovabile solo qui. Anche noi, nella mezzaluna di Linguaglossa, sotto un sole infuocato di giorno e freddi cieli notturni, produciamo un vino che è una bandiera nel mondo. Lo facciamo con amore, piano piano, senza stressare le piante e i frutti, con i tempi del vulcano che solo chi abita conosce.

 

La prossima volta che stappate un vino etneo e lo versate, soppesate al meglio quel bicchiere. Contiene un tesoro desiderato in tutto il mondo. Arte da bere.

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