Vino d’estate: tutto su raffreddamento e temperatura

Vino d’estate: tutto su raffreddamento e temperatura

Arriva l’estate, la stagione per eccellenza degli aperitivi ma anche dei prosecchi, delle grigliate accompagnate da un buon bicchiere di vino, delle serate in terrazza coi calici in mano e di tante chiacchiere in compagnie di vecchi amici con cui brindare. Insomma, il vino la fa da padrone, anche con caldo e afa. Ed ecco allora emergere l’annosa questione: la temperatura.

 

C’è chi serve solo i bianchi nella convinzione che questi possano essere gustati freddi e chi abolisce i rossi. Poi c’è anche chi fa della temperatura una scienza e si perde in nozioni accademiche come i famosi 0.7 gradi che una bottiglia deve “perdere” prima di essere stappata. Ma proviamo ad andare al di là di certi luoghi comuni e prendiamo le distanze dai dettami pseudo scientifici degli enologi della domenica.

 

La prima regola è che non ci sono regole: il vino va gustato alla temperatura che si preferisce. La degustazione deve essere un’esperienza gradevole al palato e il piacere non fa il paio con i conti. La seconda regola è che ci sono dei parametri semplici semplici che è giusto osservare quando si serve un vino ad altre persone.  Prendete nota…

PREMESSA:  IL FRIGO
Considerate che se tenete un vino per un giorno in un frigo medio questo raggiungerà una temperatura di circa 5-6 gradi.

 

VINI BIANCHI
I giovani e i semplici possono essere serviti molto freddi.
I bianchi maturi e strutturati devono invece essere serviti freschi (13-14 gradi).

 

VINI ROSSI

Vale più o meno la stessa regola dei bianchi ma in questo caso c’è l’ “aggravante” dei tannini. La temperatura alta evidenzia il calore per cui la si preferisce (quella bassa rende i rossi più “astringenti). In ogni caso, anche i rossi possono essere serviti freschi, nonostante quello che si pensa.

I vini giovani e poco tannici anche a 10 gradi. Quelli più corposi devono essere meno freddi (16 gradi va benissimo). Non è necessario per forza avere un termometro. L’importante è rimanere sul “fresco” e non sul freddo.

 
VINI PASSITI
Anche qui meglio non scendere troppo di temperatura. Lo si può fare solo con quelli più leggeri e fruttati.

 

Buona estate. E alla salute!

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